Il “rumita” (da eremita), figura–simbolo del paese di Satriano di Lucania e protagonista del Carnevale, racconta l’unione tra due esseri viventi, uno appartenente al mondo umano e l’altro al mondo vegetale.
L’ultima domenica prima del martedì grasso, gira tra le strade del paese strusciando sulle porte delle case un bastone con all’apice un ramo di pungitopo o di ginestra – il fruscio – e la sua visita è considerata di buon auspicio, pertanto riceve un dono da chi gli apre.

L’immagine dell’albero sovrapposta a quella dell’uomo, rappresenta un leitmotiv nelle leggende, nei miti e nelle fiabe di tutto il mondo: nelle saghe nordiche, ad esempio, Odino, creatore del mondo, ricava l’uomo dal tronco del frassino; Pinocchio è un bambino creato da Geppetto da un ciocco di legno; l’albero di Natale di Hans Christian Andersen è metafora dell’uomo.
Questa mia opera, dedicata al “rumita” di Satriano, ha una doppia cifra stilistica, richiamando per un verso, le forme classiche dei Bronzi di Riace e, per l’altro verso, il gusto contemporaneo ispirato a “Swamp Thing”, fumetto della Vertigo Comics creato da Len Wein e Berni Wrightson e agli Ent, giganti a forma di albero dell’immaginario dello scrittore e filologo John Ronald Reuel Tolkien nella saga de “Il Signore degli Anelli”.

Bronzi di Riace, Swamp Thing, Ent, Yggdrasill

Bronzi di Riace, Swamp Thing, Ent, Yggdrasill

Come una sentinella attenta, l’opera è posizionata all’ingresso del paese, come se ne fosse messa a guardia; l’evocazione è quella del paese che chiede e riceve protezione; la celebrazione del sacro legame tra l’uomo e l’albero; il richiamo antico dei silenziosi e folti boschi che circondano Satriano di Lucania, dove sono custodite le radici rurali della comunità.

U Rumit’
Silvio Giordano_2016

Scultura in tecnica mista: Ferro. Resina bicomponente. Rame. Zinco. Cemento.
Altezza: 3 mt.
silviogiordano@gmail.com

Silvio Giordano