di Padre Serafino da Salandra

Adattamento di Nicola Ragone e Giuliano Braga

Tipologia: Spettacolo Teatrale

Durata: 60 minuti

Regia: Nicola Ragone

 

Contenuti

L’“Adamo Caduto” di Padre Serafino da Salandra appartiene al patrimonio letterario del periodo barocco. Attraverso un linguaggio finissimo e nobile, il frate salandrese, racconta il tema del peccato originale e la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre. L’“Adamo Caduto”, fu pubblicato nel 1647 a Cosenza, presso la tipografia di Moio e Rodella. Si tratta di una tragedia sacra, composta da 5 atti, intervallati da 5 cori per un totale di circa 7.117 versi. Le 54 scene dell’opera narrano il passaggio dal Paradiso Terrestre alla caduta dell’umanità nel peccato, fino alla grazia della rivelazione. Accanto ai personaggi di Adamo ed Eva, Serafino utilizza figure allegoriche, come le personificazioni della Bontà e della Morte, della Semplicità e del Peccato, il testo presenta inoltre gli elementi primordiali, quindi Terra, Aria, Acqua, Fuoco e i cori di Angeli e di Demoni.
L’opera di Padre Serafino apparve molto originale per il periodo. Alcuni critici hanno ravvisato delle similarità tra l’opera del frate salandrese e il “Paradiso Perduto” (1667) di John Milton, ma manca tutt’oggi uno studio scientifico che determini i prestiti eventuali e quindi la sicura conoscenza dell’“Adamo Caduto” da parte del poeta inglese.

 

Note di regia

La messa in scena si muove dentro lo sperimentalismo che ha caratterizzato l’inizio del XX secolo. Una scena nuda svela il teatro e lo dichiara in tutti i suoi trucchi: è uno spazio vuoto che si avvicina al concetto teorizzato da Peter Brook nei suoi scritti. Un rettangolo nero, senza arredo, diviso da una parete di tulle raffigura l’antitesi tra Bene e Male, tra Paradiso e Inferno. La parete/schermo si anima, si moltiplica in proiezioni atte ad evocare, con figure e disegni astratti, scenografie in movimento e sfondi metafisici. Una luce tagliata e netta, violacea e psichedelica, sagomata dagli effetti di fumo e dai giochi del laser, colorerà le diverse fasi della narrazione. In alcuni punti del racconto i fasci luminosi dei proiettori colpiranno il tulle, rivelandone la sua trasparenza, chiara metafora della compenetrabilità tra il mondo degli Inferi e il Paradiso.
I nudi di Adamo ed Eva danzeranno nello spazio: un passo a due che si servirà di forme e immagini appartenenti alla danza moderna. Dall’inumano all’essere umano, un percorso fisico che parte dalla supermarionetta di Edward Gordon Craig e che si scioglie passo dopo passo, diventando sempre più dinamico, fino a raggiungere la nevrosi e la frenesia della tentazione e della caduta nel peccato.
Suoni psichedelici e seriali amplificheranno gli spazi e daranno voce ai corpi: muti mimi inscritti nelle proiezioni. I versi del Serafino, frate di Salandra che ha scritto l’opera nella prima metà del ‘600, saranno pronunciati da voci maschili e femminili che si ripeteranno in canone generando sonoramente personaggi androgini, come nel caso di Lucifero.
Alla narrazione a quadri si alterneranno momenti coreutici: la voce di un soprano dal vivo fungerà da coro e da commento all’azione, come avveniva nella tragedia greca.
Il finale tutto a sorpresa… per una regia  che punta ad impressionare il pubblico facendolo muovere all’interno di un percorso emotivo originale, dove un linguaggio fortemente visivo potrà essere veicolo di riflessioni soggettive eterogenee.

Regia: Nicola Ragone

Musica e sound design: Angelo Vitaliano

Adattamento: Nicola Ragone e Giuliano Braga

Eva: Federica Flavoni

Adamo: Ugo Benin

Lucifero: Annalisa Lori

Soprano: Anna Corvino

Con la voce di: Marcello Prayer

E con le voci di:  Sara Putignano e Massimo Odierna

Aiuto regia: Giuliano Braga

Organizzatore generale: Vincenzo Maurizio Paolella

Direttore di Produzione: Valentina Carmela Amati

Ispettore di Produzione: Onofrio Dilella

Light design: Ugo Lo Pinto

Disegni: Mattia Iacono

Mapping: Savino Rasola

Fonico: Lorenzo Costanzi

Scenografia: Giuseppe Lisanti

Costumi: Sartoria Prontimotoreazione.com – Roma