Questo articolo può essere letto alla stregua di un rape and revenge. Esattamente come quei brutti film exploitation tipo “Non Violentate Jennifer” e robaccia simile. Una cruda e sfiancante parte iniziale dove ci vediamo costretti ad assistere ad una sequela immane di violenze, vessazioni, umiliazioni e anche, perché no, penetrazioni! Ma poi nella seconda parte del film, ecco che l’espressione anglosassone “revenge” prende il sopravvento, e la protagonista (in questo caso i protagonisti, perché questa storia ci riguarda personalmente) si produce in una caustica vendetta, la metamorfosi da preda a predatrice. Gli aguzzini finiscono uno dopo l’altro massacrati da questa tremenda forza vendicatrice. Evirazioni e pugnalate, impiccagioni e chi più ne ha, cazzo ne metta.

“Come mai sei così prolisso oggi Gonzo? Hai voglia di ammorbarci le palle con le tue cazzate?”

“Silenzio Cristo d’un Dio! Qui si fa sul serio lurido imbecille ipotetico!”

Questa metafora del rape and revenge signori e signore, rappresenta esattamente il rapporto intercorso tra noi e un personaggio, uno strano, ambiguo personaggio: signori, cari signori miei, sto parlando di Francesco Sole. Francesco Sole, al secolo Gabriele Dotti, ragazzo modenese salito alla ribalta anzitempo grazie ad un video: “L’amore ai tempi di WhatsApp”. Lo so, è terribile, anche il titolo è scritto mediante la proprietà sintattica di una scimmia (senza offesa per le scimmie). Questa specie di youtuber (che cosa sia poi uno youtuber spero me lo spiegheranno un giorno), dimostra in modo lampante come l’umanità stia regredendo ad uno stato di inciviltà. Questo biondino del cazzo, per farla breve, comunica tramite dei messaggi scritti su post-it. Si tratta sostanzialmente di merdose frasi banali da ragazzino brufoloso, spacciate per una visione di vita alternativa. L’ipocrisia ridicola passata per becero anticonformismo. Una sorta di vivere meglio se non si dà adito alle parole altrui. Cosa?! Ovviamente qualsiasi persona sana di mente e con una discreta cultura, non nutrirà la minima riserva nel mandare a fare in culo questo idiota e le sue luride scempiaggini. Non riesco ad immaginare della gente che si appassioni guardando ed ascoltando un simile essere subumano. Questo non è né troppo strano per vivere, né troppo raro per morire, questo è solamente uno squallido prodotto degenere della nostra civiltà imbarbarita. Eppure, alla luce dei fatti io devo ricredermi, più di un milione di persone seguono questo essere sulla sua pagina Facebook, soprattutto si tratta di ragazzine in piena tempesta ormonale, e froci. Ma non è di questa povera gente che voglio parlare. Francesco Sole è la sublimazione del banale, è come un catechista mangiato da un prete. Una cosa che mi fa paura solo a parlarne. Per scrivere questo dannato articolo ho dovuto leggere quei cazzo di post-it che spalma sulla sua merdosa pagina di Faccialibro. Vi assicuro che non è stato facile trattenermi dallo spaccare tutto. Grazie mille Monacò grazie mille Carriero (i miei “cari” editori), grazie per le mostruosità a cui mi avete fatto assistere. Me la pagherete, cazzo se me la pagherete!

“Ricorda: chi non dimostra ciò che pensa, perde ciò che ama”. Questa e tante altre “meraviglie” possiamo trovare, se abbiamo il fegato di visitare la sua pagina. Ma l’orrore non finisce qui; se guardiamo i suoi video, la prima cosa che salta all’occhio è quanto sia dannatamente CANE! Non sa recitare porca troia, cerca di parlare velocemente, ma ascoltiamo solo delle frasi mezze biascicate. È roba forte ragazzi. Roba per palati fini alla merda! Ora mi chiedo chi abbia il coraggio di montare i suoi video, e sì perché nonostante la sua ridicola presenza, devo ammettere che sono quantomeno ben montati, si nota subito una mano quasi professionale. QUASI! Cerchiamo di non fraintenderci. Ecco, questo è il rape di cui vi parlavo all’inizio, ascoltare, leggere, guardare questa persona è uno stupro. Per noi stessi. Fisiologicamente subisco delle tribolazioni che neanche i dannati stilnovisti avrebbero mai immaginato. Ma Sole non è la “Donna-Angelo”. Sole è l’“Uomo-Banale”. Quella banalità che fa male, dolorosa, nelle meningi ti entra ed è difficile strapparla via senza staccare pezzi di cervello. Non esistono ablazioni indolori per questo tipo di male. Nei suoi video, come dicevo dianzi, è sempre trafelato, qualcuno gli avrà senza dubbio indicato il modo con cui esprimersi, rendere rapida la visione per non stancare chi guarda. Ma per me è come ingoiare un cucchiaione di sciroppo di bile. Lo bevo tutto d’un fiato, ma Dio Cristo se fa schifo. Continuo ad assaporare questa schifezza acre ogni volta che deglutisco. Per cui decido di non deglutire mai più!

Dr. Gonzo Vs Francesco Sole

Scorpion Dagger

Questo ritardato (senza offesa per i ritardati) sembra essere stato catapultato in mezzo a noi per deviarci e distruggerci, figlio degenere della globalizzazione; in missione per conto della dea Stupidità. La dea più pericolosa di tutte. Catapultato sì, ma, questo Francesco Sole, come diavolo ci è arrivato in mezzo a noi? Possibile che questa mostruosità si sia potuta creare autonomamente? Autoctono prodotto della dea Stupidità? No, ovviamente no cazzo, come diavolo avrebbe mai potuto. Già in passato qualcuno aveva tentato di far luce e smascherare il personaggio in questione, ma il merito di aver scoperchiato questo vaso di Pandora ricolmo di merda, va a un ragazzo: dellimellow, così si fa chiamare su YouTube, non prendetevela con me. dellimellow in un suo video, parte da un post scritto da una certa Selvaggia Lucarelli, una tettona svampita attiva soprattutto sui social network, dopo i ripetuti fiaschi in tv. In un post su Facebook la Lucarelli si congratulava spassionatamente con Sole per essersi “fatto da solo”, di aver meritatamente e con le sue sole forze raggiunto il successo. Senza “spinte e/o raccomandazioni”. Eccitandosi in un estasi narcisista, la Lucarelli si congratula poi con se stessa per aver scoperto questo magnifico ragazzo prodigio. In seguito, a suggellare il grande successo arriva la partecipazione di Sole ad un orrendo programma su Canale 5: “Tú Sí Que Vales”, una specie di “Italia’s Got Talent” ancora più scadente. Quale sia la mansione di Sole in questo programma non ci è dato sapere, dato che bazzica solo dietro le quinte e pronuncia una parola a puntata, lasciando il grosso del lavoro a quel pezzo di fica di Belén Rodríguez. Per la vista e la mano utile meglio così. Ma poi chi cazzo se ne frega in fondo? Chi diavolo l’ha mai visto questo fottuto programma?! Ad ogni modo, dellimellow associa il post della Lucarelli ad un altro, quello di un tizio sconosciuto ai più, un certo Eugenio Scotto, un collaboratore di Francesco Facchinetti (sì, l’idiota figlio di uno dei Pooh o di tutti i Pooh, quello che cantava le gesta del Capitan Uncino), che con buona pace della tettona Lucarelli scrive riferendosi a Francesco Sole: “Un progetto pazzo, ma studiato nel minimo dettaglio, un anno fa a conoscere il progetto Francesco Sole eravamo in 4… Oggi siamo in milioni di persone…”. Lo Scotto da pagare è questo – passatemi il nefasto gioco di parole. Insomma questo tizio sputtana al mondo intero il fatto che un anno fa quattro persone si siano sedute e abbiano in gran segreto (ora non più) creato questo personaggio dal nulla. Per tutto il resto vi rimando al video dello stesso dellimellow che trovate sul suo canale YouTube con il titolo evocativo: “#SELVAGGIANONMENTIRE – Distruggiamo Francesco Sole”. Infatti dopo questo video, i vari social network hanno appoggiato la lotta mediatica di dellimellow e la questione ha avuto gran risonanza; di colpo qualsiasi ragazzino brufoloso su YouTube ha sentito il dovere di dire la sua. A me, e spero anche a voi, di questa roba non frega un cazzo. Non ho intenzione di dilungarmi sulle bagarre interne a YouTube e sulla libertà del mezzo dalle intromissioni provenienti da altri campi. Non è roba che mi compete e sinceramente, non m’importa una sega. Ci stanno già un botto di ragazzini e ragazzoni troppo cresciuti che disquisiscono animatamente sul nulla totale. Resta ovviamente la bruttura antimeritocratica (la regola in Italia) che il personaggio Francesco Sole rappresenta. Banale, orrido, ripetitivo ed anche creato ad hoc, prodotto della mente deviata di squallidi agenti e starlet maggiorate. Tutto ciò mi fa ribrezzo, la dea Stupidità ha mostrato le sue carte sul tavolo dei media, e milioni di boccaloni ci sono cascati. La gioventù è debole, ha bisogno di esempi di mediocrità per sentirsi meglio con se stessa. Qui ritorna la metafora del rape and revenge, ora tocca alla vendetta. Alla nostra vendetta, non sto propugnando odio, sto propugnando della fottuta cultura, combattete queste mostruosità spostando altrove i vostri interessi per Dio! Combattete Francesco Sole con l’intelligenza! Non si cada in basso, verso lo sterile insulto (che pure ci sta assolutamente, porca troia!), ma poi evitiamo di rimanere degli stronzi ignoranti come il sopracitato, rispondiamo ai post-it con le pagine di Kafka, piuttosto di un qualsiasi altro genio della letteratura. Combattiamo i suoi mostruosi video con un film di Lars Von Trier. Uniti per squartare la merdosa dea Stupidità! Sole ha scritto anche un “libro” (ovviamente è un eufemismo).

La nostra tenzone continua Sole. Non sarò pago fino a quando non calerà il tramonto su di te orrendo guazzabuglio di banalità. Perché di mostruosità ignoranti in questo Paese del cazzo ne abbiamo già fin troppe. Non c’è bisogno di crearle dal nulla.

Dr. Gonzo