Mentre la nerboruta cantante inglese, Adele, riesce nella mastodontica impresa di far pisciare lacrime amare a tutto il mondo civilizzato, la guerra in Siria infuria: un cocktail di fosforo, sangue e morte dal cielo. Il Daesh, ISIS, IS, Islamic State (o come cazzo vogliono farsi chiamare questi vermi del deserto), troneggia e scalcia a destra e a manca. Assesta al mondo occidentale e non ganci e montanti degni di quel veterano della violenza domestica, percussore di donne indifese: Mike Tyson. Anzi, direi che l’ISIS è più conforme al Mike Tyson di “Mike Tyson’s Punch-out”, vetusto e imperituro classico per il Nintendo Entertainment System… per quei poveri stronzi che non lo sapessero. Io mi gratto le palle di fronte a cotanto sfarzo di violenza. Cos’altro vuoi fare? O tu paladino di Internet? Veloce con le dita, il pigiatore di tasti più veloce del cyberspace. Scommetto che la stessa velocità vale per l’orgasmo. Ultimamente, alcune faccende, scaldano il flaccido buco del culo di questi piccoli Michail Gorbačëv da cameretta, più di ogni altra cosa:

Primo punto:
Il jet russo abbattuto dai turchi e lo scontro tra Vladimir “FiccaDentro” Putin e il Premier turco Recep Tayyip Erdoğan detto “Darth Kebab”. Non vi nascondo che ho adorato questo avvenimento, in pratica un jet russo avrebbe sorvolato lo spazio aereo turco e dopo numerose segnalazioni sarebbe stato abbattuto. Cordoglio totale dei nostri amati patrioti, che ormai sono votati completamente al grande leader PUTIN Zar di tutte le teste di cazzo. Il fatto è che i piloti si sono anche salvati a quanto pare, tutt’e due. Quindi potete riporre nell’ano i fiori e le fasce nere virtuali. Sinceramente non mi interessa la faccenda politica, non so come sia andata davvero, dopotutto quei cazzoni di turchi e russi continuano a scambiarsi le accuse manco fossero a Wimbledon. A chi credere? E chi cazzo se ne frega! Aggiungo. Non mi fraintendete, sono un grande appassionato di storia, sia contemporanea che antica e moderna, ma semplicemente, questa faccenda della Russia, della Turchia, della Nuova Guerra Fredda, mi sembra davvero ridicola. Sono un mucchio di buffonate, dimostrazioni di forza da quinta elementare che si sgonfiano dopo un paio di settimane, del tipo: “GUARDA CHE MISSILE GRANDE CHE HO! PAURA EH?”, fomentate da quei vampiri lecca merda della stampa scandalistica (e soprattutto quella miriade di pagine Facebook gestite da gente che a colazione fa incetta di cromosomi, come “Informare Per Resistere”, “INFORMAZIONE LIBERA”, il blog di Beppe Grillo, “TzeTze”… e merde affini). Tutti a caccia del click facile e con i nostri piccoli statisti che dalle loro camerette possono inviperirsi e tirarsi delle poderose seghe sulle gesta di Vladimir “Missile d’Acciaio” Putin. Perché tutto mi sembra una buffonata? Perché Putin governa un Paese in grave crisi economica, con una corruzione spaventosa e tassi di povertà e criminalità da Terzo Mondo. Questo tizio fa il duro, caccia fuori portaerei, jet e lanciamissili vecchi di trent’anni, per nascondere il grande macello in cui imperversa la sua Patria, ecco perché dianzi, ho connotato queste gesta come delle sterili e tristi dimostrazioni di forza. Come un ragazzo muscoloso che ti minaccia per scaricare su di te le sue frustrazioni, e poi magari a casa ha il padre alcolizzato che pesta la madre e i fratelli sono in galera per omicidio. Questo è Putin, un macho che sta in piedi su un piedistallo di gelatina. A “Lui”, non gli passa neanche per l’anticamera del cervello l’idea di una guerra con la Turchia e quindi con la NATO, niente più affari con l’estero e niente più esportazioni, e se ciò accadesse, tutti i suoi connazionali miliardari, imprenditori e affaristi, gli strapperebbero il pisello e glielo ficcherebbero in gola. La domanda interna durerebbe un giorno. Ma qui, nel nostro Paese raggiante, siamo tutti innamorati di Vlad. Il nostro nuovo eroe della Marvel, protettore dei deboli e sfanculatore di malandrini. Lo vorremmo qui come Presidente, scriviamo “W Putin” su Facebook, manco fosse una stracazzo di squadra di calcio. La F.C. Putin. La Fotti in Culo Putin. Qualcuno ha coniato un termine che calza a pennello per la questione, il suo fan club italiano: “Romanzo Putiniano”; non fa una piega. E come se non bastasse, siamo infarciti di bufale e presunti discorsi del grande Premier, in cui vagheggia la liberazione dei marò e roba simile; ovviamente i mongoli di Internet ci cascano e postano tutto. Veramente molto triste. Chiudo il primo punto (tra l’altro ho scritto così tante volte la parola “Putin” che ho il mal di testa, Cristo). Prima dell’abbattimento del jet russo, in molti neanche sapevano dove cazzo stava di casa la Turchia, ora la vorrebbero nuclearizzata, perché è una serva degli USA e un covo di terroristi islamici. Non lo so, sarà anche vero, ma se vi piace tanto la Russia, e se il nostro povero e bistrattato Paese non vi sta più bene, fate quelle Cristo di valige, prenotate un biglietto di sola andata, cucitevi un colbacco con le mutande strisciate di merda e andate a farvi fottere a “Togliattigrad” o in qualche altro buco di culo siberiano, e soprattutto, smettetela con sto tifo da stadio, noiosi culoni ridondanti.

Secondo punto:
Un evergreen, non passa mai di moda, l’America cattiva progenitrice di tutti i mali e attentati terroristici nel mondo. L’America, madre e padre dell’ISIS e di tutte le altre organizzazioni terroristiche. Va da sé, che anche l’attacco terroristico di Parigi è tutto un piano degli USA per governare il mondo. Non si sa bene in quale cazzo di modo, ma a noi “complottisti” (parola che manco esiste nel nostro vocabolario) dell’empirismo e dell’epistemologia c’è ne sbatte il cazzo. Noi il Rasoio di Occam lo usiamo solo per tagliarci i peli del pisello. Chi se ne fotte della risposta plausibile ad un problema grave, noi vogliamo una risposta piena di complotti, massonerie, alieni e giochi di potere assurdi, che poi tra l’altro è sempre la stessa, riciclata per ogni evenienza. La teoria del complotto è come quando davanti ad una donna non ti si rizza il cazzo e cerchi di tutelare la tua mascolinità dicendo che la colpa del membro moscio è del freddo o dei barboni che ti guardano dal finestrino dell’auto. Si parla quindi di complotti, scie chimiche (che non sono quelle lasciate nel cesso dopo una fragorosa cagata), false flag, Nuovo Ordine Mondiale; tutto un immenso universo di cazzate, scritte e distribuite da persone che rappresentano un grosso pericolo culturale. Che siano scritte per pura goliardia o per qualche altro fine, il risultato non cambia. Pericolo culturale. Ribadisco. Ritardati brufolosi che sobillano e speculano sull’infinita schiera di boccaloni e creduloni d’Italia. Questo oceano di allocchi denuncia i complotti dei Governi su Facebook, cercando di dimostrare quanto ognuno di loro sia illuminato e sapiente, quanto ami la libertà, la democrazia; mentre ha la capacità critica di un bidet. Perché in realtà, buona parte degli italiani ricerca (vorrebbe, ma non ce l’ha proprio) un senso di sicurezza e patriottismo sciovinista; urlando: “DEMOCRAZIA!! COSTITUZIONE!!”, quando in realtà desiderano l’uomo forte che li ammansisca e li governi come un Re. Spiaccicando lo scroto sul naso di tutti i cittadini, facendoli sentire protetti e coccolati. Difendono Bashar Al-Assad che in fondo è un incompreso bonaccione! Che cazzo mai avrà fatto questo sosia di Fabio Fazio? Ma ha bombardato solo qualche città del suo stesso Paese. Alla fine gli si vuol bene! Se gli americani colpiscono un ospedale, tutti a tirare su gli scudi e a sbraitare: “ASSASSINI!! SIONISTI!! NAZISTI!! ISTI ISTI!!!!”. Se gli aerei di Vladimir “The Bigvodkasexboy” Putin seccano un centinaio di civili, si dissimula, e tutti a mitigare: “Eh dai, capita… siamo in guerra, ovvio che muoiano civili”, oppure ad urlare al COMPLOTTONE della stampa sionista-massonico-giurista-cestista-violinista-pugilista. Ci sono sempre quei due pesi e quelle due misure del cazzo. Come la faccenda delle dannate piramidi, non siamo in grado di capacitarci che possono essere stati quei cazzo di egizi a costruirle… NO! Devono essere stati gli ALIENI! Così per l’ISIS e per qualsiasi stronzo del deserto che si fa esplodere in un mercato. E’ sempre colpa dell’Occidente, vediamo i musulmani come dei beduini incapaci di agire autonomamente. Deve esserci dietro sempre il demonio a stelle e strisce o qualche vetusto rabbino sionista incazzato col mondo. Vige una perenne insoddisfazione, sotto qualsiasi notizia, ci si sente in dovere di dire la propria, rispondere con sagacia e perspicacia quando in realtà  a nessuno frega un cazzo delle vostre stronzate. Criticare in modo accurato, contestualizzare, farsi una propria idea, e magari tenersela anche per sé, invece che scrivere un mucchio di merda solo per acchiappare una decina di “Mi piace” su Facebook. Tanto poi, chi vi legge? Chi leggerà quello che ho scritto io? Cosa cambierà? Un bel culo di niente. Ecco cosa…
Io non mi indigno mai, cosa vuoi che cambi, i morti sono morti, e sti cazzi. I sofismi e gli infiniti discorsi sotto un post de “La Repubblica”, piuttosto che de “Il Fatto Quotidiano” non porteranno certo i siriani ad avere un cesso dove pisciare o un piatto di felafel da strafogarsi di fronte ad una soap opera per poi puzzare minimo due settimane. E ricordatevi, voi che tanto ciarlate di politica e complotti, patetiche buste piene di urina, che l’unico vero complotto della vostra vita sarà quello che  non verrete mai a scoprire su una ridicola pagina Facebook (tipo l’idraulico che si scopa vostra moglie o vostra sorella che esibisce la fica in LiveChat). Ora, mettete a posto gli strumenti da piccoli investigatori privati, chiudete il Sapientino Kid “edizione complotto” nel cassetto e uscite a farvi una dozzina di birre, poi tornate a casa e invece di digitare su Google: “ISIS FALSE FLAG” o “SCIECHIMICHE”, digitate “porn”, e seguitate a tirarvi una sega. Coglioni!

P.S.
Lascio come allegato, una piccola e succulenta sorpresa, in esclusiva per Atmosphereblog.com:

Scorpion Dagger

Scorpion Dagger

ATTENZIONE!!! TRASCRIZIONE AUDIO DEI DUE PILOTI RUSSI ABBATTUTI DAI TURCHI IN SIRIA!!*** IN ESCLUSIVA!

– Pilota 1: “Dimitri viriamo di trentacinque gradi a ovest…”

– Pilota 2: “Aspetta Alexej, fammi controllare… negativo, sforiamo in territorio turco così!”

– Pilota 1: “Lo so… dieci secondi, ti voglio far vedere quella cosa di cui ti parlavo prima.”

– Pilota 2: “Va bene!”

– Pilota 1: “Allora, quella che vedi sulla destra è la multiproprietà che ha comprato mio cognato: due camere da letto, balcone con vista su deserto e campi profughi, piscinetta per bambini e garage interrato. Non è pazzesca!?”

– Pilota 2: “Altroché… avrà speso un carro di rubli!”

– Pilota 1: “Sì, ma te l’ho detto che subito dopo la caduta dell’Unione, ha aperto una rivendita all’ingrosso di vecchi cimeli nazisti e ci ha fatto i miliardi…”

– Pilota 2: “Vero, conosco un sacco di gente a Mosca che va pazza per questo materiale retrò, voglio dire, i crucchi ci hanno stuprato come bestie nel ‘41, ma vuoi mettere il fascino del teschio e delle ossa delle S.S.?”

– Pilota 1: “Assolutamente! Un business in crescita esponenziale, roba da rubinetti in oro nel cesso, non so se mi spiego. Oh, guarda a ore tre, festeggiano il Capodanno cinese, che fico, non è fantastico il folklore locale?”

– Pilota 2: “Ehm, Alexej, non credo che oggi si festeggi il Capodanno cinese, e dato che non siamo in Cina… io credo che…”

– Pilota 1: “Allora cos’è quel fuoco d’artificio a forma di dragone che ci sta arrivando addosso?”

– Pilota 2: “Quello non è un fuoco d’artificio… sono abbastanza certo del fatto che si tratti di un missile terra-aria, con sopra scritto KEBABALLAH666!”

– Pilota 1: “Per la sacra verga di Vladimir!… Dimitri?!”

– Pilota 2: “Sì, Alexej… dimmi pure…”

– Pilota 1: “Raccoglieresti le matrioske, la vodka, le patate e il tappeto persiano che ho messo nel portaoggetti?”

– Pilota 2: “Non credo ci sia tempo per questo… cosa facciamo col missile?”

– Pilota 1: “Prendi almeno il tappeto, sai che noi russi amiamo i tappeti persiani e li attacchiamo ai muri come se fossero arazzi pregiati…”

– Pilota 2: “Fottiti Dimitri… io pigio il tasto eject.”

– Pilota 1: “Ti pare il momento dell’eiaculazione questo!!??”

– Pilota 2: “No, stupido ubriacone! E’ il tasto dell’espulsion…”

BOOM!

Dr. Gonzo