“I mali che fuggi sono in te.”

Lucio Anneo Seneca (4 a.C.-65 a.C.)

Filippo Carnevali è uno sbirro. Fa uno sporco lavoro, nel modo più sporco. Tutto può andare bene, su tutto si può sorvolare – anche sulla sua ambigua condotta morale – finché non commette un grosso errore. Qualcuno riesce ad uccidere il testimone che lui avrebbe dovuto sorvegliare insieme a un collega. Comincia così un’indagine che, per Carnevali, è un viaggio nel profondo della propria anima nera. Passando, prima, attraverso la carne: quella viva e quella morta.

Daniele Serra lavora come illustratore e collabora con varie case editrici, come DC Comics, Image Comics, PS Publishing, Weird Tales Magazine. Nel 2011 e 2012 è stato nominato per il British Fantasy Award. Ha adattato per il mercato americano diversi racconti dello scrittore texano Joe R. Lansdale.

Marcello Fois (Nuoro, 1960) vive e lavora a Bologna. Tra i suoi libri: “Picta” (Premio Calvino 1992), “Sempre caro” (Premio Scerbanenco 1998), “Sangue dal cielo”, “L’altro mondo”, “Ferro recente”, “Meglio morti”, “Dura madre”, “Piccole storie nere”, “Sheol”, “Memoria del vuoto” (Premio Super Grinzane Cavour 2007, Premio Volponi 2007 e Premio Alassio 2007), “Stirpe” (Premio Città di Vigevano 2010, Premio Frontino Montefeltro 2010) e “Nel tempo di mezzo”, con cui è stato candidato al Premio Strega, tutti pubblicati da Einaudi. Per Guanda ha scritto racconti pubblicati nelle antologie “Città in nero”, “Pene d’amore” e “Drugs”.